Basato sull'intervista di Big Think ad Alain de Botton
Viviamo in un mondo che ci insegna a cercare la persona "giusta". Le app di dating promettono il match perfetto. I social media ci mostrano bandiere rosse a ogni angolo. E quando una relazione entra in crisi, il consiglio è quasi sempre lo stesso: scappa, c'è qualcuno di meglio.
Il filosofo e psicoterapeuta Alain de Botton, fondatore della School of Life, la pensa diversamente — con un controconcetto sorprendentemente consolante: non esiste la persona giusta. Ed è proprio questa la buona notizia.
L'amore non è un sentimento — è una capacità
De Botton paragona le relazioni alla scalata dell'Everest. Nessuno si metterebbe in marcia senza attrezzatura, allenamento e preparazione. Eppure è esattamente ciò che facciamo in amore: ci buttiamo dentro impreparati — e ci stupiamo quando precipitiamo.
«Saliamo la montagna dell'amore senza preparazione né attrezzatura sufficienti. E poi ci stupiamo di precipitare regolarmente — e diamo la colpa all'altro.»
La sua proposta: invece di cercare la persona giusta, dovremmo imparare a diventare la persona giusta.
La prima domanda all'appuntamento: «In che modo sei pazzo?»
Alla School of Life de Botton consiglia di porre, durante un appuntamento, una domanda insolita: «How are you crazy?» — in che modo sei strambo?
Non come un'offesa, ma come un invito alla sincerità. Chi sa parlare apertamente delle proprie fissazioni, dei propri schemi e delle proprie imprinting infantili è una persona sicura. Chi invece reagisce indignato e nega ogni imperfezione — con quello conviene andarci cauti.
Perché: ognuno di noi si porta dietro il proprio bagaglio. La domanda non è se, ma quanto consapevolmente lo gestiamo.
Perché la conoscenza di sé è il compito più difficile
Gli antichi greci lo sapevano: «Conosci te stesso» era il precetto supremo. Oggi? Oggi sembra strano se qualcuno indica la conoscenza di sé come scopo della vita. Impariamo le lingue, la cucina, la salsa — ma non come funzioniamo a livello emotivo.
De Botton lo spiega con i meccanismi di difesa: la nostra mente si protegge dalle verità sgradevoli su noi stessi. Scarichiamo la responsabilità, facciamo del partner il problema, oppure fuggiamo quando si fa troppo intimo — senza capire perché.
E qui sta il paradosso: non possiamo capirci da soli. Abbiamo bisogno di altre persone — un terapeuta, un partner sincero — come uno specchio, per vedere i nostri punti ciechi.
Il pessimismo come strategia d'amore
Il pensiero più provocatorio: l'ottimismo è il nemico dell'amore.
Chi crede che sia possibile una relazione perfetta — senza crisi, senza conflitti, senza attriti — alla prima difficoltà se la darà a gambe. Chi invece accetta che persino le buone relazioni attraversano continuamente crisi, resta e ci lavora.
«La compatibilità non è un presupposto dell'amore. La compatibilità è il frutto dell'amore.»
Il saggio virale di de Botton sul New York Times, «Why You Will Marry The Wrong Person», ha colpito esattamente questo nervo scoperto: milioni di persone si sentono in colpa perché pensano di aver sposato la persona sbagliata. La sua risposta: è normale. Non ti serve un partner perfetto — ti serve un partner sufficientemente buono.
La leggenda degli investimenti Charlie Munger l'ha messa così: «You have to marry the best person who will have you. I'm afraid that's a rule of life.» Non cercare il partner perfetto — ma il migliore che voglia anche te. E poi lavorare per meritarsi quella persona: «The best single way to find a good spouse is to deserve a good spouse.»
Il problema con l'Instagram terapeutico
De Botton vede uno sviluppo pericoloso: grazie ai social media il linguaggio terapeutico è entrato nel mainstream — termini come attachment theory, narcissist, red flags li conoscono ormai tutti. In linea di principio è una buona cosa.
Il problema è il tono. La maggior parte dei post scarica la colpa sul partner: il tuo ex era il narcisista. Il tuo partner è l'evitante. Tu sei la vittima. L'indignazione si vende meglio dell'autoriflessione.
Il controprogetto di de Botton: ognuno ha le sue bandiere rosse. Non è una debolezza, è l'essere umani. La domanda non è se qualcuno ha problemi — ma quanto entrambi sono disposti a lavorarci.
Le domande più importanti per ogni relazione
Invece di parlare di hobby e film preferiti, de Botton propone domande che contano davvero:
- «Quando mi avvicino a te — come ti senti?» → Apre una finestra sugli schemi di attaccamento.
- «Come reagisco quando qualcuno vuole dirmi qualcosa di difficile?» → Rivela la maturità emotiva.
- «In che modo ti ho innervosito o frustrato?» → Costruisce fiducia, perché dimostra: reggo la tua verità.
Soprattutto l'ultimo punto sorprende: il buon sesso non comincia con le candele e le camere d'albergo, ma con la fiducia. E la fiducia nasce da una comunicazione sincera — specialmente su ciò che fa male.
La scomoda verità sul cambiamento
De Botton mette in guardia dalle false aspettative verso la terapia e il lavoro su di sé. Chi dopo sei sedute non percepisce alcun cambiamento e si arrende, lo paragona a chi smette frustrato dopo sei lezioni di finlandese.
Gli schemi che si sono formati nel corso di decenni hanno bisogno di anni per sciogliersi. Non è un messaggio motivante — ma è onesto. La buona notizia: non bisogna aspettare di essere "finiti". Si può imparare e amare allo stesso tempo. La differenza decisiva è l'atteggiamento: «Sto ancora imparando» invece di «So già tutto».
Alain de Botton è filosofo, autore e fondatore della School of Life. Il suo saggio «Why You Will Marry The Wrong Person» sul New York Times è diventato virale e uno degli articoli più letti del giornale.
Video: Big Think — The Playbook for a Successful Relationship
Fonti
- Alain de Botton / The New York Times, Why You Will Marry The Wrong Person, 28 maggio 2016: https://www.nytimes.com/2016/05/29/opinion/sunday/why-you-will-marry-the-wrong-person.html
- Big Think, The uncomfortable question you should ask on every first date | Alain de Botton (YouTube): https://www.youtube.com/watch?v=tWDcqt-Xj2w
- Big Think, Alain de Botton — Full Interview (sito web): https://bigthink.com/series/full-interview/why-healthy-love-feels-uncomfortable/
- Wikipedia, Alain de Botton: https://en.wikipedia.org/wiki/Alain_de_Botton
- Wikipedia, The School of Life: https://en.wikipedia.org/wiki/The_School_of_Life
- Goodreads / Poor Charlie's Almanack, Citazione di Charlie Munger «deserve a good spouse»: https://www.goodreads.com/quotes/1401059-how-to-find-a-good-spouse--the-best-single-way
- Yahoo Finance / Daily Journal Meeting 2017, Charlie Munger «marry the best person who will have you»: https://finance.yahoo.com/news/billionaire-charlie-munger-said-dont-203109424.html